|
Scuola Superiore di Musica
La SCUOLA SUPERIORE di MUSICA (unica in Umbria) da oltre 15 anni propone Corsi Internazionali Annuali e Triennali di Alto Perfezionamento, rivolti principalmente a persone già in possesso di un diploma di Conservatorio o Istituto Musicale Pareggiato, tenuti da docenti concertisti di fama nazionale ed internazionale con rilascio al termine del triennio di un Diploma di Alto Perfezionamento; i Corsi hanno lo scopo di consentire un maggiore approfondimento dello studio e della conoscenza del repertorio dello strumento studiato, aiutando più da vicino i giovani musicisti all'inserimento nel mondo del lavoro ed alla giornaliera convivenza con gli ostacoli che esso comporta.
In tal senso vengono organizzati costantemente concerti orchestrali e cameristici che vedono protagonisti i migliori elementi che frequentano la Scuola Superiore di Musica.
In questi anni hanno partecipato ai corsi della Scuola Superiore allievi provenienti da Italia, Europa, America del Nord, America del Sud, Asia.
Ogni anno sono previste Master e Seminari tenute da musicisti di fama mondiale.
Le Masterclasses sono proposte durante tutto l'anno in parte in sovrapposizione ai corsi annuali e triennali e principalmente in estate dall'ultima settimana di luglio alla prima di settembre nell'ambito del Festival Internazionale UmbriaEstate.
Calendario dei Corsi: I corsi annuali e triennali iniziano in febbraio e proseguono fino al 30 giugno, lasciando spazio al Festival Umbriaestate e riprendono il 20 settembre fino al 20 dicembre; le lezioni si tengono abitualmente il sabato e la domenica.
La Scuola Superiore da quest'anno propone due corsi, aperti anche ai non diplomati, di preparazione ai corsi annuali e triennali di pianoforte e canto lirico.
La Scuola Superiore di Musica interagirà e coordinerà una serie di attività con l'ambizione di rendere l'Accademia Musicale Umbra un centro musicale internazionale di primo livello.
SCUOLA DI COMUNICAZIONE: Comunicazione, Organizzazione e Marketing per la Cultura Spettacolo.
La Scuola propone la problematica della gestione del patrimonio artistico/culturale vista in un`ottica moderna dove sempre piu` la conoscenza tecnica dell`organizzazione e della gestione fanno la differenza in fatto di sopravvivenza delle strutture esistenti.
In questo ambito, la presenza del privato che si affianca allo Stato in sede di gestione mirata e professionale. Viene focalizzata l'attivita' di spettacolo come impresa culturale, possibilità di sviluppo professionale per i giovani. A coloro che vogliono abbracciare questo campo si spiegano quali sono le tappe da percorrere e quali gli obiettivi da raggiungere.
CENTRO per lo SVILUPPO delle ARTI DIGITALI: Negli ultimi anni sono nate molte nuove forme di espressione artistica (immagini di sintesi elettronica, arte interattiva, multimedialità, web art) ed inoltre le forme di arte tradizionali (fotografia, cinema, video, spettacoli dal vivo) hanno trovato nuova linfa vitale dall'incontro con le tecnologie informatiche. Nonostante ciò il mondo dell'arte digitale rimane ai margini dell'arte "ufficiale" e conseguentemente viene del tutto ignorato o quanto meno sottovalutato non soltanto dalle istituzioni ma anche dal mondo della critica, degli studi e del mercato dell'arte. Indubbiamente di fronte ad uno sviluppo così esteso delle scienze e delle tecnologie è inevitabile che si riapra il dibattito fra arte e tecnica. É invece importante affrontare l'analisi delle relazioni tra questi due ambiti rifiutando sia le visioni apocalittiche che quelle messianiche. Infatti di fronte a questo sviluppo la mancanza di parametri critici e di strumenti culturali da una parte o di formazione tecnica dall'altra rendono sia gli artisti che i fruitori diffidenti o sconsideratamente entusiasti di fronte a queste nuove forme artistiche. Superata pertanto la fase neo-natale in cui le forme e gli strumenti si sono creati è ora necessario, per evitare il soffocamento o la dispersione, formare i soggetti coinvolti da entrambi i punti di vista (culturali e tecnici). É infatti fondamentale in questa fase superare l'erronea visione creatasi a livello diffuso per la quale la conoscenza approfondita della tecnica sia coincidente con la qualità artistica dell'opera laddove è semmai preferibile la condizione esattamente contraria. Come in tutti gli ambiti artistici tradizionali (per i quali questo concetto è unanimemente accettato) anche nell'arte digitale il presupposto è che le capacità creative dell'artista hanno sicuramente bisogno del supporto della padronanza tecnica (esattamente come un pianista ha bisogno di una conoscenza elevata dello strumento) ma che non possono certamente considerare tale conoscenza esaustiva.
Quelle istituzioni, quei gruppi culturali, quelle aree in cui si incomincerà al più presto ad affrontare una formazione completa (a partire dall'alfabetizzazione di base per arrivare agli alti livelli di specializzazione) saranno quelli che potranno al meglio affrontare l'evoluzione non soltanto del mondo artistico ma della cultura che è alla base della società, essendo l'arte il perno su cui ruota l'evoluzione e l'arricchimento della stessa. Alcune istituzioni legate alla formazione tradizionale hanno iniziato dei percorsi in questo senso ma proprio perchè legate a schemi didattici tipici di altre forme di comunicazione artistica non possono ottemperare che parzialmente a questa esigenza, limitandosi perlopiù a preoccuparsi della acculturazione di alcune tipologie di artisti trascurando del tutto una formazione più globale e, soprattutto, quella dei fruitori. Abbiamo invece alcuni esempi di un differente approccio in paesi europei da sempre particolarmente attenti a queste evoluzioni e si può considerare, a titolo di esempio, come un riferimento l'esperienza di Issy-les-Moulineaux, cittadina nei pressi di Parigi, che già nel 2001 ha inaugurato un centro destinato alla realizzazione di questi obbiettivi denominato "Le Cube" e che ha dimostrato attraverso la sua attività l'efficacia di un simile approccio. Il centro infatti non è solamente attivo sul territorio ma ha anche raggiunto risultati importanti quali la sua presenza a Imagina 2002, manifestazione fondamentale in questo ambito. E' sulla base di queste considerazioni che è nato il progetto "Elaborando" i cui scopi, insiti già nella denominazioni, sono legati sia al territorio che all'allargamento delle prospettive dello stesso in direzioni molto più allargate.
STUDIO di REGISTRAZIONE: è in fase di realizzazione all'interno della Pieve del Vescovo un auditorium con sala di regia adiacente; è prevista la creazione di una etichetta discografica che:
- funzioni da supporto alle produzioni nate all'interno dell'Accademia Musicale Umbra
- offra la possibilità a giovani musicisti, in particolare agli iscritti alla Scuola Superiore, di promuoversi producendo demo di alta qualità
- sia un punto di riferimento per ensemble regionali e nazionali.
LABORATORI permanenti per il restauro e la riparazione di: pianoforti, strumenti a fiato, liuteria.
I laboratori saranno gestiti da tecnici specializzati per ogni settore e prevedono oltre una normale attività, piccole esposizioni di strumenti, stage di formazione etc....
SCUOLA MUSICALE di BASE per bambini e adulti aperta a tutti, con particolare attenzione ai residenti del comprensorio del Comune di Corciano e Perugia. Tre indirizzi principali: divulgativo, amatoriale e professionistico. Corsi di propedeutica per bambini dai 3 ai 7 anni. Corsi di educazione all'ascolto per adulti etc......
|